La pubblicazione del resoconto dell’esperienza didattica-formativa svolta a Vallerano arriva solo ora poichè, al rientro dei partecipanti in Calabria, la comunità di San Luca è stata scossa da un tragico evento (un incidente stradale che ha causato la perdita di quattro giovani vite originarie del luogo) che aveva colpito profondamente le famiglie e l’intera comunità: in segno di rispetto e partecipazione al dolore collettivo, si è scelto dunque di posticipare ogni comunicazione sui risultati di questa importante esperienza formativa.
Alcuni mesi fa, i ragazzi del Punto Luce di San Luca, centro socio-educativo promosso dall’Associazione Civitas Solis in partnership con Save the Children Italia, hanno vissuto un’esperienza unica a Vallerano, in provincia di Viterbo, cittadina dove il celebre scrittore Corrado Alvaro trascorse gli ultimi anni della sua vita. Un viaggio didattico-formativo, suggerito dall’ex sindaco di San Luca Bruno Bartolo, al culmine di un percorso didattico dedicato all’opera e alla figura dell’autore, ed organizzato con il supporto della Fondazione Alvaro e l’amministrazione comunale di Vallerano. Accolti con calore a Vallerano, i nostri giovani hanno partecipato a un evento presso il Palazzo della Cultura, recentemente rinnovato e dedicato a Corrado Alvaro. Insieme a loro c’erano il sindaco, la giunta comunale, i giovani del Consiglio comunale dei ragazzi e i musicisti locali, in un momento di condivisione tra le due comunità. Oltre a visitare il borgo medievale, accompagnati dai coetanei della scuola media di Vallerano, i ragazzi hanno reso omaggio alla tomba dello scrittore, deponendo dei fiori in segno di rispetto. L’iniziativa ha rafforzato il legame tra le due comunità, aprendo la strada a collaborazioni future, come la partecipazione al decennale del Premio Alvaro. Questo viaggio non è stato solo un’occasione per scoprire una realtà diversa, ma anche un’opportunità per avvicinarsi a un autore che ha raccontato con sensibilità la terra di Calabria. Esperienze come questa dimostrano l’importanza di costruire ponti culturali per offrire ai ragazzi nuove prospettive e alimentare il loro desiderio di conoscenza e crescita.
Di seguito il servizio del TGR della Rai e l’articolo apparso sulla Gazzetta del Sud, entrambi dedicati all’iniziativa.


