Martedì 8 luglio abbiamo partecipato a Roma, presso l’Auditorium Eglantyne Jebb di Save the Children Italia, al convegno nazionale dedicato alle sfide e alle prospettive del sistema integrato zero sei in Italia e alle risultanze del progetto “Il Buon Inizio: Crescere in una comunità che si prende cura” coordinato come ente capofila da Save the Children Italia e sostenuto da Con i Bambini Impresa sociale nell’ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile alimentato da Acri. Un progetto pilota finalizzato a rafforzare in tre diversi territori siti in Piemonte, Lazio ed in Calabria i servizi e le reti educative nella fascia 0–6 e che ci ha visto partner implementatori delle attività svolte nel contesto della Locride.
A nome di Civitas Solis è intervenuta Pasqualina Caruso, coordinatrice dei due poli 0–6 attivati a San Luca e Locri, che ha raccontato l’intensa esperienza educativa nata da un’urgenza sociale in territori segnati da povertà educativa e assenza di servizi strutturati per i più piccoli. Nel suo intervento Pasqualina ha evidenziato come i due centri per l’infanzia attivati siano divenuti presìdi fondamentali capaci di offrire alle famiglie spazi stabili, accoglienti, di ascolto e fiducia in contesti particolarmente fragili.
Luoghi dove le famiglie hanno riscoperto il valore della lettura, del gioco, dell’ascolto, della fiducia reciproca.
Particolarmente apprezzato il racconto delle attività di lettura promosse in collaborazione con “Nati per Leggere”, delle iniziative di animazione culturale presso la biblioteca comunale di Locri avviate in partenariato con il Comune, e del lavoro educativo svolto nei consultori familiari, grazie alla convenzione stipulata da Save the Children con l’Asp di RC, al fianco di specialisti e mamme in attesa.
Le attività nella Locride sono state rese possibili anche grazie alla collaborazione attiva con le scuole del territorio, in particolare con l’Istituto Comprensivo di San Luca-Bovalino e con l’IC De Amicis–Maresca di Locri, partner preziosi nella costruzione di una vera comunità educante.
Il convegno è stato aperto da Daniele Timarco, direttore dei Programmi Italia-Europa di Save the Children, che ha ribadito l’importanza strategica delle attività per la fascia 0–6 nella lotta alle disuguaglianze, e dall’intervento di Debora Sanguinato coordinatrice nazionale dell’iniziativa che ha raccontato i successi perseguiti in questi anni di attività.
Molto significativo anche l’intervento di Marco Rossi-Doria, presidente dell’impresa sociale Con i Bambini, che ha parlato di “presidi educativi di speranza” nei luoghi più complessi.
Un grazie speciale a tutti i partner e a Save the Children Italia per aver creduto in questo cammino.
A rappresentare Civitas Solis a Roma, insieme a Pasqualina Caruso, c’erano anche il direttore Francesco Mollace, Teresa D’Agostino coordinatrice del Punto Luce Platì, e Raffaella Rinaldis referente del tavolo territoriale per l’infanzia 0–6.






